Governance & risk
Policy, ruoli, asset inventory, risk register, KPI e reporting. Mappatura controlli e allineamento budget-rischio.
Sicurezza pratica e misurabile: dalla governance al risk management, dall’identity all’infrastruttura, dal cloud all’incident response. Integriamo controlli tecnici e processi con gli obiettivi di business e i principali framework come NIS2, ISO 27001, DORA e GDPR.
La pagina attuale elenca un’offerta strutturata per domini. Qui l’abbiamo ricostruita in un layout coerente con il nuovo family style.
Policy, ruoli, asset inventory, risk register, KPI e reporting. Mappatura controlli e allineamento budget-rischio.
IAM/MFA, privilegi (PAM), accessi di terze parti, hardening e principi zero-trust.
CSPM/CWPP di base, backup/DR, segmentazione rete, logging/monitoring e configurazioni sicure.
Discovery, priorità per rischio, piani di remediation e verifica dell’efficacia, senza attività offensive non autorizzate.
Playbook IR, ruoli e on-call, simulazioni tabletop, comunicazioni e readiness alla notifica.
Percorsi per ruoli e reparti, e-learning, phishing drill e attestati con KPI di completamento.
La proposta cybersecurity UESE si distingue per l’attenzione ai controlli utili, al tempo di attivazione e all’integrazione con processi e framework già esistenti.
Controlli applicabili in tempi rapidi, documenti chiari e processi snelli.
KPI, dashboard e audit trail per trasformare la sicurezza in una leva di gestione.
Percorsi coerenti con NIS2, ISO 27001/27701, DORA e GDPR.
Coerenza con processi esistenti come ITIL, Modello 231, procurement e ISMS.
Quick wins prioritizzati e roadmap strutturali realistiche, con attenzione al budget.
Aggiornamenti, drill periodici, revisione documentale e accompagnamento nel tempo.
Gli output della pagina attuale sono stati tradotti in un sistema di deliverable più leggibile e coerente con lo stile delle nuove pagine UESE.
Policy e procedure su IAM, patching, logging, backup/DR e incident management.
Mappa degli asset e dei rischi con responsabilità, priorità e scadenze.
Flussi decisionali, ruoli, comunicazioni e strumenti per incidenti e crisi cyber.
KPI e report per Direzione, Organi di controllo e funzioni coinvolte nel presidio cyber.
La pagina originale descrive un metodo in quattro fasi. Qui lo abbiamo riorganizzato in un percorso operativo chiaro e progressivo.
Raccolta evidenze, interviste, valutazione dei controlli esistenti e analisi dei rischi.
Piano di remediation con priorità, responsabilità, quick wins e KPI di avanzamento.
Policy, procedure, hardening, monitoraggio, formazione e messa a terra dei controlli.
Drill incident/BCDR, audit periodici, aggiornamenti e revisione continua del programma.
La pagina attuale presenta Guardian SOC come divisione autonoma altamente specializzata, con spazio dedicato per approfondimenti e costi dei servizi.
Guardian SOC è la spinoff altamente specializzata UESE organizzata in una divisione autonoma.
Area dedicata con strumenti di dashboard e accesso ai servizi operativi.
Uno spazio dedicato per trovare risposte, dettagli operativi e informazioni economiche sui servizi.
Prepariamo un piano chiaro e un preventivo trasparente per costruire un programma di cybersecurity concreto, misurabile e sostenibile.