La stessa norma cambia significato quando cambia il settore.
UESE non applica modelli standardizzati indistintamente. Leggiamo processi, rischio, filiera, tecnologia, autorità, standard e maturità organizzativa del settore per costruire un programma realmente utilizzabile dalla direzione e dalle funzioni operative.
Una mappa settoriale, non un elenco generico.
Abbiamo organizzato le Industries in quattro macro-cluster. Ogni settore ha una pagina dedicata con priorità, servizi, standard, modello di delivery e vantaggi specifici.
Pubblico e settori ad alta regolazione
Pubblica Amministrazione
Governance, servizi digitali, procurement e compliance devono convivere con trasparenza, continuità e responsabilità pubblica.
- NIS2, cybersecurity e continuità dei servizi
- GDPR, trasparenza e governance dei dati
- Procurement, gare, contratti e controllo fornitori
Sanità & Pharma
Dati sensibili, continuità clinica, medical device e qualità richiedono integrazione tra compliance, tecnologia, sicurezza e processi.
- Protezione dei dati sanitari e ricerca
- Medical device, MDR e ISO 13485
- Cybersecurity di sistemi clinici e fornitori
Finanza & Assicurazioni
Resilienza digitale, terze parti e dati richiedono controllo documentato, accountability e capacità di dimostrare la gestione del rischio ICT.
- DORA e resilienza operativa digitale
- ICT risk e third-party risk
- Privacy, dati e sicurezza delle informazioni
Infrastrutture critiche, continuità e connettività
Energia & Utilities
Continuità, infrastrutture OT e obblighi cyber richiedono una governance capace di collegare rischio operativo, tecnologia e resilienza.
- NIS2 e governance della cybersecurity
- OT/SCADA security e segregazione
- Business continuity e incident response
Logistica & Trasporti
Flussi continui, persone, mezzi, dati e terze parti impongono un presidio integrato di safety, continuità, software e filiera.
- Safety di sedi, magazzini e flotte
- Continuità operativa e supply chain
- Cybersecurity di piattaforme e dispositivi
Media & Telecom
Reti, servizi digitali e continuità richiedono protezione delle infrastrutture, incident readiness e governance delle terze parti.
- NIS2 e resilienza dei servizi
- Network e infrastructure security
- Incident management e continuità
Industria, prodotti e filiere
Food & Retail
Qualità, sicurezza, customer data e continuità di rete devono essere gestite in modo uniforme tra sedi, punti vendita, e-commerce e filiera.
- Qualità, procedure e controllo fornitori
- Sicurezza sul lavoro e formazione
- GDPR, loyalty e customer data
Manifatturiero
Processi produttivi, prodotti, impianti e supply chain richiedono sistemi integrati, product compliance e sicurezza cyber-fisica.
- ISO integrati e miglioramento continuo
- Marcatura CE e product compliance
- Safety, impianti e organizzazione HSE
Costruzioni & Infrastrutture
Cantieri, qualificazioni, gare e supply chain richiedono presidio tecnico-documentale, sicurezza e governance di progetto.
- SOA, categorie e classifiche
- Safety di cantiere e D.Lgs. 81/2008
- Gare, requisiti e supporto documentale
Tecnologia, conoscenza e servizi
Tech & Digital
Software, cloud, AI e servizi digitali devono essere progettati con sicurezza, privacy, resilienza e governance integrate nel ciclo di vita.
- Secure software lifecycle e DevSecOps
- AI governance e controllo umano
- Cloud security e ISO 27001
Education & Università
Studenti, ricerca, piattaforme e dati richiedono governance privacy, cybersecurity, continuità e innovazione responsabile.
- Privacy studenti, personale e ricerca
- Cybersecurity e awareness
- Digital learning e continuità piattaforme
Servizi B2B & PMI
Le PMI hanno bisogno di un modello proporzionato: competenze senior dove serve, delivery pragmatica e una roadmap sostenibile per costi e priorità.
- Compliance modulare e priorità chiare
- RSPP, DPO e CISO esterni
- ISO e audit readiness
Staff UESE + rete professionale, dimensionati sul contesto.
Il referente UESE coordina il progetto e, quando utile, attiva consulenti junior e senior in Italia e all'estero in funzione di industry, sedi, lingua, rischio, normative e specializzazioni richieste.
Un referente UESE
Coordina scope, priorità, specialisti, deliverable, reporting e interfacce con la direzione.
Competenze proporzionate
Senior per decisioni, assessment e aree critiche; junior per supporto operativo, evidenze e mantenimento.
Milano · Venezia · Roma
Le tre sedi UESE sono distinte dalla rete professionale, attivabile su territorio nazionale e all'estero.
Specialisti per settore
Competenze verticali selezionate in base a requisiti tecnici, normativi e operativi del progetto.
Il tuo settore non è una casella predefinita.
Descrivici organizzazione, processi, sedi e obiettivo: costruiamo un perimetro coerente con il rischio reale e con le priorità di business.