Device & Firmware Engineering
Progettazione hardware e firmware, driver, HAL e protocolli efficienti. Supportiamo RTOS e bare-metal, BLE, Wi-Fi, LoRaWAN, NB-IoT/LTE-M, OTA sicuri e diagnostica remota.
Progettiamo e gestiamo soluzioni IoT end-to-end: edge device, gateway, connettività, piattaforme cloud, API e data pipeline. Sicurezza by design, scalabilità e evidenze audit-ready.
La pagina istituzionale organizza l’offerta in sei aree principali. Qui le abbiamo ricostruite nello stesso family style delle altre pagine UESE.
Progettazione hardware e firmware, driver, HAL e protocolli efficienti. Supportiamo RTOS e bare-metal, BLE, Wi-Fi, LoRaWAN, NB-IoT/LTE-M, OTA sicuri e diagnostica remota.
Integrazione di sensori e sottosistemi con protocolli industriali e pattern edge. MQTT, CoAP, Modbus, OPC-UA, buffering, store-and-forward, provisioning sicuro e gestione chiavi.
Piattaforme gestite per registry dispositivi, comandi e telemetria: shadow/twin, command & control, data ingestion, stream, storage, dashboard e alerting multi-tenant.
Backend e API sicure per ERP, CRM, SCADA e applicazioni: REST/GraphQL, auth OIDC/OAuth2, event streaming, webhooks ed export dati per BI e AI.
Analisi real-time e modelli predittivi su serie temporali: feature engineering, anomaly detection, manutenzione predittiva ed edge inferencing.
Protezione end-to-end e conformità normativa/standard: secure boot, certificati, rotazione segreti, hardening, patching, SBOM ed evidenze per ISO 27001, NIS2 e GDPR.
I modelli operativi sono costruiti per accompagnare il cliente dal prototipo alla messa in produzione e alla gestione della device fleet.
Design, prototipo, pilot e industrializzazione del sistema IoT con perimetro definito.
Capacità dedicata su roadmap hardware, firmware, cloud ed evoluzione della device fleet.
Affiancamento ai team R&D, OT e IT per portare metodi, sicurezza e continuità operativa.
Monitoraggio, OTA, SLA, report e manutenzione evolutiva per sistemi in esercizio.
Affidabilità, sicurezza, scalabilità e time-to-value misurabile lungo tutto il lifecycle.
La pagina originale sintetizza il percorso in tre fasi: discovery & architecture, build & integration, run & optimize.
Requisiti, threat model, scelte HW/SW, connettività e architettura cloud/edge.
Firmware, gateway, cloud, API, sicurezza e integrazione con i sistemi esistenti.
Monitoring, OTA, incident playbook, analytics e miglioramento continuo del sistema.
La pagina istituzionale richiama integrazione con GuardianSOC per logging, gestione vulnerabilità/patching, SBOM, supply chain e readiness incident.
Monitoraggio su accessi, chiavi, eventi critici e anomalie di campo per audit e controlli.
Presidio continuo di vulnerabilità, patching firmware e hardening dei componenti critici.
Tracciabilità dei componenti software e controllo della filiera tecnologica del prodotto.
Integrazione con SOC 24/7 per preparazione e risposta agli incidenti su sistemi IoT critici.
La pagina originale definisce cinque famiglie di KPI chiave per valutare qualità ed efficacia dei progetti IoT.
Uptime device/fleet, error rate e MTBF per capire resilienza e continuità sul campo.
Latency edge-cloud, perdita pacchetti e throughput per misurare il comportamento end-to-end.
Vulnerability backlog, patch SLA e key events per controllare il rischio tecnico-operativo.
Unit cost/device, traffico, storage/compute, defect density firmware e change failure rate.
Anche le FAQ sono state riorganizzate nello stesso family style delle altre pagine del sito.
BLE, Wi-Fi, Ethernet, LoRaWAN, NB-IoT, LTE-M; MQTT, CoAP, Modbus, OPC-UA e HTTP/2.
Sì, tramite API sicure, connettori e data export per BI, AI e sistemi di supervisione.
OTA firmati, canary rollout, rollback controllato e attestazione dell’integrità del pacchetto.
Prenota una call di 30 minuti: analizziamo edge, connettività, cloud, sicurezza e KPI per costruire una roadmap concreta e sostenibile.