Obblighi chiari
Responsabilità del management, misure tecniche e organizzative, incident reporting e sicurezza dei fornitori.
Un percorso rapido per capire se rientri nella NIS2, dove sono i gap e come colmarli. Valutiamo governance, gestione rischi, incident management, continuità operativa e sicurezza della supply-chain. Consegniamo un Gap Report e una remediation roadmap con responsabilità, scadenze e KPI.
NIS2 non riguarda solo la conformità: migliora la capacità dell’organizzazione di prevenire, reagire e governare la resilienza digitale.
Responsabilità del management, misure tecniche e organizzative, incident reporting e sicurezza dei fornitori.
Interruzioni di servizio, sanzioni e danni reputazionali rendono l’adeguamento una priorità concreta.
Governance più solida, supply-chain meglio controllata e maggiore fiducia da parte di clienti e stakeholder.
La pagina originale propone un controllo veloce. Qui lo abbiamo trasformato in una checklist leggibile nel family style delle nuove pagine.
Abbiamo un inventario affidabile degli asset IT/OT e un registro dei rischi aggiornato?
I ruoli di governance e le responsabilità sono formalizzati, incluse le terze parti?
Esistono playbook testati e una readiness reale alla notifica degli incidenti?
Sono in atto controlli su IAM, patching, backup/DR, logging e monitoraggio?
La supply-chain è governata con due diligence, clausole contrattuali e controlli su MSP e cloud?
La formazione e la consapevolezza periodiche sono misurate e supportate da KPI?
Abbiamo mantenuto la stessa logica della pagina attuale, organizzandola in un layout più leggibile e coerente con il nuovo stile.
Controlli sporadici, responsabilità incerte e scarsa tracciabilità dei processi e delle evidenze.
Procedure di base, primi registri e policy, con una formazione iniziale ancora non sistematizzata.
Ruoli chiari, risk register strutturato, incident playbook e gestione più solida dei contratti fornitori.
KPI, audit periodici e integrazione con standard come ISO 27001 e Business Continuity Management.
Miglioramento continuo, test di resilienza, simulazioni, drill e capacità di apprendere dagli incidenti.
Gli output dell’assessment devono essere pratici, leggibili e utili per Direzione, team IT, compliance e referenti di funzione.
Analisi per dominio con risk rating, livello di maturità e rappresentazione chiara dei gap.
Quick wins e azioni strutturali con ownership, priorità, scadenze e KPI di avanzamento.
Policy chiave, procedure incident e piani BC/DR di base per accelerare il percorso di adeguamento.
Un percorso semplice, rapido e progressivo per capire dove sei, cosa fare e come mettere in movimento le azioni prioritarie.
Definizione di perimetro, stakeholder, timeline e metriche del progetto.
Interviste, raccolta evidenze e verifica dei controlli esistenti lungo i domini chiave.
Report finale con priorità, piano azioni, ownership e KPI per monitorare l’avanzamento.
Supporto alla remediation, facilitazione operativa e training mirato sui punti più critici.
Prepariamo un piano chiaro e un preventivo trasparente: partiamo dal tuo contesto, identifichiamo i gap e costruiamo una remediation roadmap concreta.